Siamo un gruppo di cittadini che lavora nel sociale, nell’associazionismo delle diverse frazioni dell’8^ Circoscrizione; veniamo dalla società civile e non siamo espressione di nessun partito politico.

Abbiamo idee diverse perché arriviamo da storie, professioni e percorsi di vita diversi, ma vogliamo perseguire obiettivi comuni. Ci siamo incontrati nel 2012 e, con il vostro aiuto, abbiamo portato un consigliere in Circoscrizione, con il quale siamo sempre stati presenti per sostenere il bene del nostro territorio e di chi lo abita.

Pensiamo che un centro culturale, uno spazio per famiglie o per ragazzi, la sistemazione di una strada o di un parco non siano né di destra, né di sinistra: è soltanto qualcosa da realizzare e da far funzionare per migliorare la qualità della nostra vita e di quella degli altri.

Ci interessano le gravose questioni relative alla viabilità, le problematiche inerenti il trasporto pubblico, soprattutto per le frazioni più piccole e maggiormente isolate. Siamo convinti che si debba incrementare la presenza di piste ciclopedonali per una mobilità più sostenibile e per uno stile di vita più salutare.

Ci preoccupano le speculazioni edilizie, volte ad uno sconsiderato ed imprevidente consumo di suolo agricolo e incuranti del patrimonio storico e architettonico delle nostre frazioni. Le iniziative urbanistiche devono scaturire da un’idea di salvaguardia dell’ambiente ed essere espressione di una reale progettazione territoriale in cui gli interessi economici del privato non sopravanzino il bene e gli interessi pubblici.

Vogliamo continuare ad essere vigili verso il nostro paesaggio naturalistico; assistiamo ad una continua proliferazione di scempi ambientali, in collina e vicino ai centri abitati, problematici anche sotto il profilo idrogeologico.

Ci allarmano la crisi di valori e la corsa verso falsi bisogni, che riducono il senso della nostra vita e scardinano la famiglia

Ci interroghiamo su quanto gli Enti e le associazioni possano fare per sostenere non solo gli anziani, ma anche i nostri giovani dalla solitudine e da una crescente inquietudine dovute, forse, ad una debolezza delle strutture di riferimento: scuola, istituzioni, famiglia….